MOSTRA

personale di Daniele Castellano

inaugurazione

martedì 19:30

Inuit Bookshop

via Giuseppe Petroni 13/A, Bologna

Il trasogno è là dove la veglia smarrisce i confini. Questa sospensione permette alla mente di muoversi tra mondi possibili e architetture dell’immaginario. Gli spazi diventano portali verso una temporalità dilatata che l’artista abita sulla soglia. In questo reame che sfuma nel sogno, la fauna e la flora nascono da una mitologia intima che richiama l’infanzia, il fantasy e la fantascienza, il bestiario. Chimere sinuose risplendono nella luce di uno zenit irreale, insieme a occhi che ardono nell’oscurità quieta di isole o giardini segreti. Tutti sono frammenti di miraggi che appaiono e si dissolvono nello spazio bianco e/o nero dell’onirico. La mostra celebra questo sguardo obliquo, che trasforma l’inquietudine in incanto e il mostruoso in una narrazione necessaria.
In mostra gli originali e stampe Risograph realizzate per l’evento.

a cura di: Inuit Editions e Francesca Protopapa
con il sostegno di: Fondazione UI Rusconi Ghigi


Questo evento fa parte della serata Sparkling Night assieme alle mostre "Hot Pot: MammalEdizioni!", "Urbs Viva", "LökZine: 15 anni in giro per il mondo", "Leporello: un topo che pensa in grande", "ABRABOLEX", "Home is Where Your Pet is" e "Our Sweet 15"

Daniele Castellano

Daniele Castellano è nato a Rimini nel 1989, illustratore per il cinema, la discografia, l’editoria italiana e internazionale (Atlantic, New Yorker, New York Times). Con Marco Bassi e Bruno Zocca fonda Ufficio Misteri, un collettivo che si occupa di indagare l’occulto e il paranormale attraverso il disegno a grafite. Nel 2016 i suoi lavori vengono selezionati da Ilustrarte e Bologna Children’s Book Fair, per la quale nell’anno seguente realizza l’identità visiva, nel 2019 vince il premio Renner. Attualmente vive a Bologna.